Verifica e test della lunghezza d'onda del rivelatore TUV

Verifica e test della lunghezza d'onda del rivelatore TUV
Topic LCI-USG-0138, Ultimo aggiornamento 02/10/2026

Se il rivelatore funziona in continuo, Waters raccomanda di eseguire la verifica della lunghezza d'onda almeno una volta al mese.

La lampada ad arco al deuterio e il filtro all'erbio integrato del rivelatore presentano picchi in corrispondenza di lunghezze d'onda note nello spettro di trasmissione. All'avvio, il rivelatore verifica la calibrazione confrontando la posizione di questi picchi con le lunghezze d'onda previste in base ai dati di calibrazione archiviati nella memoria del rivelatore. Se i risultati della verifica differiscono dalla calibrazione memorizzata di oltre 1,0 nm, il rivelatore visualizza il messaggio Wavelength Verification Failure (Impossibile verificare le lunghezze d'onda). Per evitare errori causati dalla presenza di residui di materiale nella cella di flusso durante l'avvio, il rivelatore esegue una verifica della calibrazione anziché eseguire una nuova calibrazione.

È possibile avviare una calibrazione manuale delle lunghezze d'onda in qualsiasi momento. La calibrazione manuale sostituisce i dati di calibrazione precedenti con nuovi dati. Fare riferimento a Calibrazione del rivelatore TUV.

Gli algoritmi di verifica e calibrazione sono praticamente identici. L'algoritmo di verifica può tuttavia visualizzare un messaggio di errore indicante che i dati correnti non corrispondono ai dati archiviati, mentre l'algoritmo di calibrazione semplicemente sostituisce i dati archiviati con nuovi dati.

Le procedure di verifica delle lunghezze d'onda del rivelatore determinano una posizione iniziale approssimata utilizzando un sensore di posizionamento del reticolo di diffrazione. Una volta determinata la posizione iniziale, il rivelatore individua e utilizza come riferimento il picco a 656,1 nm dello spettro di emissione della lampada al deuterio. Fare riferimento a Verifica della calibrazione del rivelatore TUV.

Il filtro all'erbio integrato viene inserito nel cammino ottico comune in posizione precedente alla fenditura di entrata della cella di flusso, consentendo al rivelatore di individuare tre ulteriori caratteristiche spettrali, alle seguenti lunghezze d'onda:

  • 256,7 nm (UV)
  • 379,0 nm
  • 521,5 nm

I test di verifica del rivelatore prevedono cinque minuti di riscaldamento della lampada.


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Per evitare il rischio di lesioni personali e danni alle apparecchiature da laboratorio, utilizzare sempre i prodotti Waters in conformità alle informazioni operative e di sicurezza applicabili, alle procedure operative standard della propria organizzazione e alle normative locali.

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